LA GIURIA
Una giuria internazionale di acclamati fotografi, apneisti e artisti visivi, dediti a valutare ogni storia catturata sotto la superficie.
DAAN VERHOEVEN


Fotografo e cameraman di apnea
Daan Verhoeven (1974) pratica l’apnea dal 2004 e dal 2012 racconta questo sport in immagini e film. Il suo lavoro è stato pubblicato su testate come il New York Times e The Guardian, fino a Das Bild e National Geographic, oltre che in libri e articoli, e ha girato per televisione, pubblicità e documentari, tra cui “The Deepest Breath” su Netflix. Vive in Cornovaglia con la moglie Georgina Miller, dove gestiscono insieme la scuola e il club Aquacity Freediving. Ha due cani e nel tempo libero traduce l’opera filosofica del padre.
LAURA MOMMICCHI


Fotografa, artista visiva, fotografa di apnea
Residente a Nizza, in Francia, Laura Mommicchi è fotografa e artista visiva. Laura esplora le relazioni tra corpo, movimento, acqua e percezione. Il suo lavoro fotografico comprende osservazione documentaristica, immagine costruita e fine art, bilanciando precisione e senso dell’imprevisto.
Le condizioni impegnative dell’apnea hanno plasmato il suo approccio intuitivo alla composizione, al tempo e alla presenza fisica del corpo. Accanto alla fotografia, sviluppa il proprio linguaggio visivo attraverso il disegno, l’arte contemporanea e pratiche interdisciplinari, con il programma estivo 2026 alla Villa Arson di Nizza tra le sue esperienze più recenti.
Laura ha lavorato come fotografa ufficiale per competizioni internazionali di apnea, come i Campionati del Mondo AIDA e le tappe della CMAS World Cup. Il suo lavoro è stato pubblicato da The Red Bulletin, Molchanovs Freediving ed El Comercio, tra gli altri, e ha ricevuto due nomination in Fine Art Photography agli Exposure One Awards 2025.
Accanto al lavoro fotografico, Laura sviluppa progetti culturali e artistici, tra cui mostre, collaborazioni editoriali e attività legate alla conservazione. Altri suoi lavori si trovano su lauramommicchi.fr e belowthewave.fr.
In qualità di membro della Giuria dell’European Freediving Photography Award®, porta sia lo sguardo di un’artista sia la prospettiva di chi ha fotografato lo sport dall’interno della competizione internazionale.
La sua pratica è guidata da una domanda semplice:
“Come può un’immagine farci vivere qualcosa, invece di mostrarcelo soltanto?”
SIMONA AUTERI


Atleta di apnea primatista mondiale, autrice, relatrice.
Membro del Team Italia, Simona Auteri è una delle protagoniste dell’apnea internazionale. Nel corso della sua carriera ha conquistato 4 record del mondo CMAS e 5 titoli italiani, gareggiando ai massimi livelli della disciplina e ottenendo un 4° posto ai Campionati Mondiali, oltre a numerose vittorie in Coppe del Mondo, con una discesa massimale a -92 metri.
Oltre alla carriera agonistica, Simona è fondatrice di Freediving Zone, la piattaforma che riunisce i suoi progetti dedicati alla diffusione della cultura dell’apnea, della performance mentale e della connessione tra corpo, mente e ambiente. Tra questi, il libro Between Two Breaths, in uscita nel settembre 2026; i keynote talks e il workshop internazionale “5 Minutes to Flow”, presentato in conferenze e incontri tra Canada, Regno Unito e Svizzera; il documentario Blue Silence, che entrerà nel circuito dei film festival a partire da settembre 2026; e Apnée Au Féminin, il nuovo percorso di coaching interamente dedicato alle donne, nato per creare uno spazio di crescita, consapevolezza e performance attraverso l’apnea tutto al femminile.
Cura inoltre la rubrica mensile “Fin & Tonic” per la rivista PescaSub & Apnea, attraverso cui racconta il mondo dell’apnea e il rapporto profondo tra atleta, oceano e consapevolezza.
Nella Giuria dell’European Freediving Photography Award®, Simona porta uno sguardo privilegiato: quello di chi conosce la profondità dall’interno, avendola vissuta e affrontata in prima persona durante le competizioni internazionali. La sua esperienza le permette di cogliere, oltre all’immagine, la dimensione più profonda dell’apnea: il dialogo tra corpo, mente e ambiente.


